Book Bank, libri d’altri tempi

Una libreria i cui ingredienti principali sono i libri e i ricordi.
Questa libreria è una di quelle scoperte che ti fanno capire che i sogni sono realizzabili.

In questo articolo parlo di:

Chi è Book Bank e come l’ho scoperta

 

Il 22 maggio ero in fila per entrare al Salone del Libro a Torino. Era la mia prima volta e come “quella prima volta” è stato un bellissimo casino. Potete leggere qui la mia rocambolesca giornata al salone!

Ad ogni modo, parlando con due signore, ho scoperto l’esistenza di una singolare libreria di Piacenza, la Book Bank, e nel viaggio verso casa non potevo non fermarmi a visitarla.

Sara, la proprietaria, è una persona dolcissima e lo si percepisce già dai primi messaggi scambiati su whatsapp. Il suo progetto è a dir poco adrenalinico: ha tante idee e tante ne ha realizzate. La sua libreria non è solo un luogo per scoprire libri, ma è anche una bottega e, forse per alcune persone, persino una seconda casa [per me lo sarebbe di sicuro!].

Alla libreria Book Bank trovi libri usati di ogni genere: rari, antichi, prime edizioni. E a circondare tutti questi tesori c’è l’oggettistica studiata con tanta passione, nata dal concetto di riciclo. Puoi bere un caffè, scoprire tipologie di miele e vini. E ancora biscotti, cioccolato, persino birre. La vera chicca, per me, sono le tisane letterarie legate a personaggi dei libri o che i libri li hanno proprio scritti.

Alla voce Chi Sono, Sara presenta la sua libreria con un raggiante sorriso e ci invita a uscire di casa per comprare un libro, scrollando di dosso la tentazione di farlo online e perdere il gusto di osservare gli scaffali e scovare il libro che fa per noi. E se non è solo un libro ciò che stiamo cercando, possiamo prendere parte a laboratori, corsi ed eventi davvero coinvolgenti, come gli incontri in cui si parla di letteratura in inglese [Teatime with Jane] o in francese [Un venne de vin avec Jeanpaul]. Oppure perderci tra i vari oggetti artigianali sparsi nel negozio.

Questa libreria racchiude un mondo e un gruppo di persone [scoprile in fondo a questa pagina] con cui relazionarsi e scambiare due chiacchiere, sorseggiando un tè letterario o un buon vino. Un posto dove estraniarsi dalla realtà e finire, in un certo senso, quasi dentro a un libro.

Libri e Ricordi

La vetrina è un chiaro invito a entrare, a leggere, a sfogliare i tanti libri usati che vengono recuperati [grazie a Giovanni, detto “il Geppetto”, lui si occupa della “remise-en-form” dei volumi più antichi] per dar loro un’altra vita tra le mani di un altro lettore. Un passaparola, o meglio un passalibro, davvero invitante. Ancora prima di varcare la soglia, sono rimasta colpita da questo atto di fiducia che Sara nutre verso ogni persona. Di fianco all’entrata, infatti, c’è una libreria con quattro ripiani, colma di libri, e una scritta che dice: ”Mi fido di te. Se scegli un libro infila 1 euro sotto la porta“.
A volte, all’apertura del negozio, Sara trova per terra alcune monete, segno che qualcuno ha trovato una nuova lettura e lasciato il compenso, come richiesto.

Le chicche di questo negozio, però, non finiscono qui. Ci sono i libri al buio, incartati e con solo qualche indizio a identificarli, oggettistica realizzata riciclando vecchi libri, ma quelle più peculiari e che vi segnalo sono le seguenti:

I pesantoni 

Un insieme di libri diventa un reggilibro. Realizzati con vecchi testi che non si reggono più in piedi da soli. L’idea che Sara elabora nasce pensando ai suoi genitori: brontoloni, acciaccati ma sempre uniti e ora nonni dei suoi nipoti, nonché riferimento per le nuove generazioni. Tenuti insieme da un unico filo, sono legati come si legavano una volta gli arrosti. Scoprili qui!
[ascolta Sara su Instagram]

Le Conserve Letterarie

Barattoli pieni di frasi da custodire come un piccolo tesoro, un rifugio per la mente, da tenere per sé o da condividere con gli amici più cari. Citazioni più o meno conosciute, consigli letterari scelti con cura e annotati dopo ogni lettura dalla tua libraia preferita: io!” – Sara di Book Bank

Questa la spiegazione presente nella brochure: scoprile subito!
Anche qui Sara sguinzaglia un altro ricordo: quello delle sue prozie!

Durante la quarantena da covid, Sara si vuole concentrare sui pensieri felici. Ricorda di quando era bambina e i continui litigi tra le sorelle della nonna. Solo su una cosa erano d’accordo: la percentuale di frutta che doveva essere presente in una conserva,  ovvero il 70%. 
[ascolta Sara su Instagram]

Da questo ricordo, Sara ha creato tre vasetti, uno per ogni prozia. All’interno di ognuno ci sono 70 biglietti tra citazioni e consigli letterari, la descrizione della personalità di ogni prozia, un numero – il 42 – il cui significato è chiaro per chi legge molto, dice lei. E infine, una castagna matta: nella tradizione contadina pare che mettendola nella tasca del cappotto si eviti di prendere il raffreddore. Voi ci credete? Io ho la castagna e ve lo dirò tra qualche mese… Ma chi sono queste prozie? Ve le presento qui:

Zia Ester, ottima cuoca che non dava mai una ricetta giusta! Le sue citazioni e i suoi consigli letterari sono sempre a tema culinario!

Zia Teresa, rinchiusa nel suo mondo, propina frasi oniriche, poesie, aforismi che offrono interessanti a spunti di lettura!

Zia Elide, grande viaggiatrice, ma solo in pullman, portava sempre con sé un mazzo di carte che teneva in borsa!

La compagnia del ritorno

Sembra il titolo di una trilogia che potrebbe benissimo oscurare quella di Tolkien con Frodo e compagnia bella! Di cosa si tratta? Di recuperare i libri invece di mandarli al macero.

Sono libri così vecchi che ormai non trovano più posto da nessuna parte e che, tra le mani di Sara e Giovanni [il famoso Geppetto, nonché compagno di vita e di libri] rinascono per diventare oggetti artigianali di tutto rispetto. Scatole, taccuini, soprammobili e altro ancora: trova il tuo preferito qui!

Infine, ma non da meno, ci sono i Buoni Felicità, due speciali proposte che Sara offre ai suoi clienti, o meglio, lettori. Sono entrambe iniziative fantastiche da concedere a se stessi o da regalare a una persona amica: Una libraia tutta per sé e Colibrì. Riporto qui i volantini che Sara mi ha lasciato. Quale scegliereste per primo? Io davvero non saprei!

I miei acquisti “Top Secret”

Mi ero ripromessa di acquistare un quantitativo limitato di libri, ma pensandoci bene avevo promesso di farlo al Salone del Libro e la libreria Book Bank è fuori da quella giurisdizione, per cui mi sono concessa tre testi a cui non ho potuto dire di no. Ho spiegato a Sara la mia passione per i racconti brevi e ha tirato fuori di tutto e di più, come se la libreria si fosse trasformata nella borsa di Mary Poppins.

A proposito, perché li ho definiti “Top Secret”? Bè, il mio compagno sapeva della mia promessa, così l’ho tenuto all’oscuro sugli acquisti. Forse scoprirà il mio misfatto tramite questo articolo, o forse no. Auguratemi buona fortuna e organizzate la vostra visita presso la libreria Book Bank, ne rimarrete più che soddisfatti e uscirete con una pura iniezione di librosa adrenalina! Ecco i miei preziosi acquisti! 

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SPAZIO PER IL LETTORE


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